Chiese >> Cattedrale S.S. Maria Maggiore
Di Edmondo Pugliese
Erede
della Sancta Ecclesia aeclanensis, la Cattedrale di Mirabella è
la testimonianza vivente della capacità degli eclanesi di
superare le disavventure e di risorgere ogni volta.
Monumento
civico per eccellenza, raccoglie le memorie storiche delle
imprese gloriose
degli antenati illustri e conserva nel suo seno materno quanto
di più prezioso ha saputo produrre il genio locale: la possente
scultura lignea del Cristo Trionfatore.
L’opera
appena terminata si presentò come assolutamente perfetta agli
occhi ispirati del suo autore, che non volle toccarla
ulteriormente e la lasciò anonima e senza riferimento temporale.
Noi sappiamo però che correva il secolo XII e le zone interne
della Campania erano bene inserite nel circuito culturale
europeo ed erano raggiunte dai valori dell’arte romanica che,
originatesi nel cuore della Francia, si diffondevano in tutta
l’Europa cattolica.
L’importanza dell’opera, unica al mondo, fu pienamente compresa
solo nel 1950 dal prof. Ferdinando Bologna che la espose alla
mostra della scultura lignea in Campania, allestita nei saloni
del palazzo reale di Napoli.
Restituito al suo originario splendore dai valenti restauratori
della soprintendenza competente, di recente è stato esposto ,
con grande rilievo scenografico in una sala di palazzo Venezia a
Roma, nell’ambito della mostra “I Normanni, popolo d’Europa”.
Poterlo
ora osservare, unitamente alle tante altre opere d’arte di
autori illustri, che
arricchiscono le cappelle laterali, il soffitto e gli
altari della nostra chiesa, è motivo di
orgoglio per un popolo che ha memoria
Completano l’arredo della Cattedrale: un battistero in pietra, anch’esso di epoca normanna, un altare di marmo tutto colorato ed il pregevole soffitto ligneo, finemente affrescato dal Tomaioli.