La storia di Ponterotto
Ai confini dei territori di Bonito (verso Apice) sono presenti resti di un ponte romano, noto come "Ponterotto", detto anche "Ponte Appiano"perché costituiva un tratto della via Appia che collegava Roma a Brindisi.
L’origine del ponte è databile inorno al 20 a.c.
Inizialmente si pensò di costruire la struttura in legno successivamente venne scelta la pietra, tuttavia è proprio per questo motivo che i resti sono giunti fino ai nostri giorni.
Il ponte era lungo circa 142 metri per un altezza massima di circa 13 metri, costituito da maestosi piloni venne progettato per il transito di mercanti soldati e pellegrini, a quei tempi era famoso il santuario Irpino dedicato alla dea Mefite.
Il ponte era costituito anche di magnifiche opere architettoniche che avevano per lo più una funzione estetica (statue, iscrizioni latine,supporti per le fiaccole).
Ponterotto era anche oggetto di numerose leggende popolari che vedono come protagonisti maghi, briganti e demoni.