Raimondo Guarini
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Raimondo Guarini (Mirabella Eclano, 12 maggio 1765 – Napoli, 8 gennaio 1852) è stato uno storico e scrittore italiano.
Biografia
Abbandonata presto la casa paterna Raimondo Guarini entrò
nell'ordine dei Domenicani nella provincia monastica di San
Marco dei Cavoti. Qui divenne presto maestro dell'ordine e vi
insegnò lettere, matematica, filosofia, teologia drammatica e
morale nei seminari di San Bartolomeo in Galdo ed Ascoli di
Puglia. Passò poi a dirigere gli studi della casa religiosa del
convento di Piedimonte d'Alife. Abbandonati gli abiti
sacerdotali il Guarini si trasferisce a Napoli dove entra nelle
grazie dell'allora ministro dell'interno, il conte Giuseppe
Zurlo, che lo nominò professore di lingua greca e latina presso
il Real Collegio Medico-Cerusico nel 1812. Nel 1815 divenne
socio residente dell'Accademia Pontaniana della quale fu eletto
anche presidente nel 1829 e nel 1821 fu nominato socio ordinario
della Accademia Ercolanese.
Allo studioso è oggi intitolata la Scuola Media Statale di
Mirabella Eclano.
Opere
Tra gli oltre 80 titoli che compongono la sua opera ricordiamo:
1814, Ricerche sull'antica città di Eclano (Napoli) dedicata al
conte Zurlo suo mecenate. Opera di straordinaria importanza
storico-archeologica nella quale il Guarini tratteggia con
estrema precisione i fasti dell'antica città di Aeclanum, sua
città natale, permettendo di svelare e far conoscere anche gli
straordinari tesori archeologici presenti.
1818, Osservazioni su' Triumviri monetali (Napoli)
1820, Illustrazione dell'antica Campagna Taurasina e alcune
osservazioni agrarie (Napoli)
1821, Poemata varia (Napoli)
1822, Parnassi lapidarii seu prosodiae latinae fundamenta
(Napoli)
1824, Illustrazioni apologetica sul marmo puteolano (Napoli)
1827, Dialecticae institutiones (Napoli)
1829, Pergamena di Acquaputida del secolo XII della invenzione
del corpo di S. Prisco Confessore, con picciole note di Raimondo
Guarini (Napoli). Miranda.
1829, De nexu scuentiarum es artium inter se, Poema (Napoli)
1830, Osservazio sopra un rotolo eclanese (Napoli)
1828-1833, In Veterum monumenta commentaria nonnulla (Napoli)
1834, Varii sugelli antichi spiegati (Napoli)
1835, Varii monumenti con critiche osservazioni (Napoli)
1837, Fasti Duumvirali di Pompei (Napoli)
1837, De' Consoli voluti municipali (Napoli)
1838, Effetti fisici dell'uso del pane e vino consacrato
(Napoli)
1839, In Cippum Osco Abellanum divinatio (Napoli)
1839, Pergamena di Acqua Putida intorno all'invenzione del Corpo
di San Prisco
1841, Musarum Otia honesta (Napoli)
1842, Lexici Osco-Latini Stamina quaedam (Napoli)
1844, Memorie Eclanesi (Napoli)
1848, Officium et Missa Divi Prisci Confessoris, Mirabellae
Patroni principalis (Napoli)
1850, Scaligerana relictica quaedam ex Indice Corporis
Inscriptionem Gruteri(Napoli)
1852, Iter vagum, Mansio IX (Napoli)
Numerose altre opere si trovano raccolte nei Bullettini
Archeologici (Roma).