IL
MUSEO D’ARTE SACRA DI MIRABELLA ECLANO
Il ricco
patrimonio artistico – religioso di Mirabella Eclano ha trovato la sua
dimora nel nuovo Museo di Arte Sacra inaugurato il 30/04/2009 da Sua
Eccellenza Francesco Marino vescovo della Diocesi di Avellino.
Il museo,
primo nel suo genere all’interno della Diocesi, è ubicato in quelli che
furono gli oratori delle confraternite laicali del SS:
IL lavoro
di ristrutturazione degli edifici ha tuttavia riportato alla luce antiche
strutture murarie medioevali tra cui delle cisterne di conservazione del
frumento e una fornace utilizzata probabilmente per la lavorazione del
bronzo.
Il
percorso che il visitatore intraprende nella visita del museo comprende ben
cinque fasi, corrispondenti ad altrettanti ambienti: paramenti sacri,
argenti, manoscritti e pergamene, Exultet.
Nel primo
ambiente sono esposti alcune pianete e stole di seta placcate in argento e
oro risalenti al XVIII secolo.Tra queste, una reca lo stemma vescovile del
vescovo di Avellino – Frigento
Il
secondo ambiente è dedicato agli
argenti; sono esposti i medaglioni con gli emblemi delle confraternite
laicali esistite a Mirabella (S. Prisco, SS. Rosario, S. Sebastiano, S.
Bernardino) nonché un ricco corredo di oggetti sacri (calici e patene,
ostensori e pissidi). Fiore all’occhiello di questa sezione è un
busto-reliquiario raffigurante S. Prisco (testa
risale all’età medioevale mentre il busto è del XVIII secolo).
Il terzo
ambiente è dedicato ai numerosi manoscritti parrocchiali e atti notarili
risalenti a vari secoli della storia eclanese (XVI – XVII – XVIII – XIX).
Fiore
all’occhiello del museo è il quarto ambiente che ospita il Rotolo di
Quintodecimo (leggi l’articolo) e alcune pergamene contenenti benefici
apostolici e atti notarili.
Il quinto
e ultimo ambiente è quello dedicato alle campane della chiesa collegiata di
S. Maria maggiore, una delle quali molto antica e risalente all’anno 1274 ad
opera del maestro Pietro Testa.
Meritano
una menzione le opere pittoriche dell’artista Michele Ricciardi (XVIII sec.)
“Incoronazione della Vergine” e “La morte di S. Prisco”.
Il MAS è aperto al pubblico il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
E’ possibile tuttavia richiedere su prenotazione
l’apertura infrasettimanale per visite di gruppo direttamente al parroco D. Remigio Spiniello
oppure attraverso
il
nostro sito che provvederà ad inoltrare tempestivamente la richiesta.